Beatrice Masserini Nessun commento

Ampliamento incentivo assunzioni al Sud
(comma 247)

Il comma 247 assicura nuove risorse per la proroga nel 2019 e 2020 del Bonus Assunzioni Sud, già prevista dal DL 12.7.2018 n. 87. Lo sgravio passa dal 50 al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro, per la prima assunzione (sia a tempo pieno che part time) o la trasformazione di contratti di lavoro a termine, in contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti, per:

    • giovani under 35 residenti nelle regioni in via di sviluppo (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna)
    • disoccupati senza limite di età residenti nelle stesse regioni se privi di occupazione da almeno 6 mesi.

Lo sgravio contributivo massimo potrà dunque arrivare a 8.060 euro annui ed è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquote previsti dalla normativa. Sono esclusi i premi e contributi relativi all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. La rimodulazione dei programmi operativi, sia nazionali che regionali, non potrà essere superiore a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 1

Estensione CIGS per i lavoratori dell’ILVA
(commi 248-250)

I commi da 248 a 250 stanziano i fondi per l’estensione del trattamento di integrazione salariale ai lavoratori del Gruppo ILVA anche nel 2019, con una previsione di spesa massima pari a 35 milioni, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale (Legge 27 dicembre 2013, n. 147).

Trattamento mobilità in deroga
(commi 251-253)

Il trattamento di mobilità in deroga è concesso, nel limite massimo di dodici mesi, anche in favore dei lavoratori che hanno cessato la cassa integrazione guadagni in deroga nel periodo dal 1° dicembre 2017 al 31 dicembre 2018 e non hanno diritto all’indennità di disoccupazione NASpI.  A tali lavoratori dovranno essere riservate misure di politica attiva, individuate dalle Regioni e condivise con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL). L’attuazione sarà disciplinata da un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Fondo Reddito di Cittadinanza
(comma 255)

Ai fini dell’introduzione delle pensioni e del Reddito di Cittadinanza per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un fondo denominato «Fondo per il reddito di cittadinanza», con una dotazione pari a:

  • 100 milioni di euro per l’anno 2019,
  • 055 milioni di euro per l’anno 2020
  • 317 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021.

Le misure attuative saranno definite con provvedimenti successivi e fino alla loro entrata in vigore continueranno ad essere riconosciute, per le stesse finalità e con le stesse modalità gestite dai Comuni, le prestazioni del Rei (Reddito di inclusione) con le risorse ad esso destinate dal D.Lgs 147/2017 (Fondo Povertà) con la conseguente riduzione pari a 2.198 milioni nel 2019, 2.158 milioni nel 2020 e 2.130 milioni dal 2121.

Fondo revisione del sistema pensionistico e pensionamento anticipato
(comma 256)

Il comma 256 istituisce invece il “Fondo per la revisione del sistema pensionistico per ulteriori forme di pensionamento anticipato e misure per incentivare l’assunzione di lavoratori giovani”. Si tratta dell’introduzione della cd. “Quota 100” per il pensionamento di tutte le categorie di lavoratori, già dal 2019. La dotazione finanziaria è pari a:

  • 968 milioni di euro per l’anno 2019,
  • 336 milioni di euro per l’anno 2020,
  • 684 milioni di euro per l’anno 2021,
  • 153 milioni di euro per l’anno 2022,
  • 999 milioni di euro per l’anno 2023 e
  • 000 milioni di euro a decorrere dall’anno 2024.

Anche in questo caso la definizione delle modalità di realizzazione della riforma è demandata a provvedimenti normativi ancora in fase di preparazione da parte dei tecnici del Ministero del lavoro e dell’Economia.

Monitoraggio della spesa e compensazione
(comma 257)

Per entrambi i fondi definiti dai commi precedenti è previsto il monitoraggio trimestrale della spesa da parte dell’ente individuato per la gestione (INPS con ogni probabilità) e saranno possibili variazioni compensative tra essi e anche pluriennali, anche a seguito agli accertamenti quadrimestrali e relativi provvedimenti normativi da parte del Ministero dell’Economia.

Potenziamento Centri per l’Impiego e ANPAL
(comma 258)

Nella dotazione finanziaria per il reddito di cittadinanza prevista al comma 255 è ricompreso 1 miliardo di euro, sia per il 2019 che per il 2020 destinato al potenziamento dei Centri per l’impiego. Un decreto ministeriale stabilirà la ripartizione delle risorse tra le Regioni, che saranno incaricate della gestione.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 2

Riduzione della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici
(comma 260)

Per il periodo 2019-2021, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici viene rimodulata con le seguenti percentuali:

  • per i trattamenti pensionistici complessivamente pari o inferiori a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100%;
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori tra 3 e 4 volte il trattamento minimo INPS nella misura del 97%;
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 4 volte e pari o inferiori a 5 volte il trattamento minimo INPS nella misura del 77%;
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 5 volte e pari o inferiori a 6 nella misura del 52%;
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 6 volte il trattamento minimo INPS e pari o inferiori a 8 volte il trattamento minimo INPS;
  • nella misura del 45% per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 8 volte e pari o inferiori a 9 volte il trattamento minimo INPS nella misura del 47%;
  • per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a 9 volte il trattamento minimo INPS nella misura del 40%.

 

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 3

Per ogni scaglione, le pensioni di importo superiore al limite dello scaglione di riferimento    vedranno tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica spettante; l’aumento di rivalutazione è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.

Taglio alle pensioni d’oro
(comma 268)

I commi 261-268 illustrano la disciplina relativa al taglio dei trattamenti pensionistici elevati, per la durata di cinque anni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio (2019-2024).

In particolare, i trattamenti pensionistici diretti del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria e della Gestione separata di importo superiore a 100.000 euro lordi su base annua, saranno ridotti delle seguenti aliquote:

  • 15% per la parte eccedente il predetto importo fino a 130.000 euro,
  • 25% per la parte eccedente 130.000 euro fino a 200.000 euro,
  • 30% per la parte eccedente 200.000 euro fino a 350.000 euro,
  • 35% per la parte eccedente 350.000 euro fino a 500.000 euro
  • 40% per la parte eccedente 500.000 euro.

La riduzione non si applica comunque alle pensioni interamente liquidate con il sistema contributivo.

Sono esclusi anche:

  • le pensioni di invalidità,
  • i trattamenti di invalidità L. 222/1984
  • le pensioni di reversibilità
  • i trattamenti per le vittime del dovere o di azioni terroristiche.

Gli Organi costituzionali e di rilevanza costituzionale, dovranno adeguarsi a queste disposizioni.

Al comma 265, la Legge di Bilancio prevede che presso l’INPS e gli altri enti previdenziali interessati sono istituiti appositi fondi denominati «Fondo risparmio sui trattamenti pensionistici di importo elevato» in cui confluiscono e restano accantonati i risparmi conseguiti.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 4

Congedo obbligatorio retribuito per i padri
(comma 278)

Il comma 278 conferma integralmente l’art 178 presente nella bozza del DDL approvata alla Camera in prima lettura, relativo al congedo obbligatorio retribuito per i padri. Si prevedono, in particolare:

  • la proroga di questo istituto anche per il 2019 e
  • l’ampliamento della durata da 4 a 5 giorni.

Si conferma inoltre la possibilità di fruire di 1 ulteriore giorno di astensione facoltativa dal lavoro, non retribuita, in alternativa all’assenza della madre durante il congedo parentale.

Benefici previdenziali per lavoratori esposti all’amianto
(comma 279)

Il comma 279 ricomprende nella possibilità di fruire dei benefici connessi all’esposizione all’amianto anche i lavoratori che possano vantare periodi contributivi nel pubblico impiego ovvero nell’Istituto postelegrafonici, e abbiano effettuato la ricongiunzione contributiva e risultino iscritti a forme previdenziali obbligatorie diverse dall’assicurazione generale obbligatoria.

Fondo Sistema Duale
(comma 281)

Il comma 281 destina un ulteriore importo di 50 milioni di euro per il 2019 rivolti al sostegno al cd. Sistema Duale ovvero per percorsi formativi di apprendistato, per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e dei percorsi formativi rivolti all’alternanza scuola – lavoro.

Indennizzo per fine attività commerciali
(commi 283-284)

Con i commi 283 e 284 si interviene in materia di indennizzo dovuto agli esercenti attività commerciali nella Gestione Artigiani e Commercianti in caso di restituzione della licenza. Si stabilisce ora che  dal 1° gennaio 2019 dopo le numerose proroghe della norma introdotta dal D. Lgs. 207/1996, il pagamento di un indennizzo di importo misura pari al trattamento pensionistico minimo della stessa Gestione ai soggetti che si trovano in possesso dei requisiti anagrafici previsti, alla data di presentazione della domanda, va a regime.  Si ricorda che l’indennizzo  spetta ai soggetti in possesso  dei  seguenti requisiti:

  • 62 anni di età, se uomini, ovvero 57 anni di età, se donne;
  • iscrizione, al momento della cessazione dell’attività, per almeno 5 anni, in qualità di titolari o di coadiutori, nella Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali.

Inoltre l’aliquota contributiva destinata al finanziamento dell’indennizzo pari allo 0,09% dell’aliquota contributiva prevista per i commercianti in attività, potrà essere aumentata con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia, nel caso dovesse emergere, anche in via prospettica, un possibile squilibrio tra contributi e prestazioni.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 5

Proroga incentivi al contratto di apprendistato al Sud
(comma 290)

Il comma 290 stanzia ulteriori 5 milioni annui per il 2019, 2020, e 2021 per la proroga delle agevolazioni previste in forma sperimentale dall’art .32 del D. Lgs. 150/2015 per le assunzioni con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale:

  • esenzione dal contributo di licenziamento;
  • l’aliquota contributiva del 10% di cui all’articolo 1, comma 773, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è ridotta al 5%;
  • sgravio totale dei contributi a carico del datore di lavoro di finanziamento dell’ASpI, e dello 0,30%, previsto dall’articolo 25 della L. 845/78

in favore dei datori di lavoro privati, operanti nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.

Incentivi assunzioni autotrasportatori
(commi 291-295)

Un nuovo incentivo per l’occupazione è introdotto dai commi 291-295 che prevedono da 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020, un rimborso per le spese sostenute per la patente e le abilitazioni professionali a giovani conducenti assunti con contratto a tempo indeterminato dalle imprese di autotrasporto regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale delle imprese di trasporto su strada e all’Albo nazionale autotrasportatori. I requisiti richiesti sono i seguenti:

  • che non abbiano compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data di entrata in vigore della presente legge;
  • siano inquadrati con le qualifiche Q1, Q2 o Q3 previste dal CCNL Logistica, trasporto merci e spedizione;
  • Tale rimborso è anticipato dall’impresa che assume entro sei mesi dalla data di decorrenza del contratto.

Alle imprese spetta poi una detrazione totale dall’IRES per una quota pari ai rimborsi erogati fino a un ammontare complessivo di 1.500 euro totali, per ciascun periodo d’imposta.

L’agevolazione spetta anche nel caso di conducenti già assunti e già inquadrati nelle imprese di autotrasporto di merci, alla data di entrata in vigore della legge, purché al momento della richiesta sussistano i requisiti.

Le modalità di richiesta e di erogazione del rimborso saranno definite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con apposito provvedimento da adottare entro tre mesi dall’entrata in vigore.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 6

Contratti a termine in deroga per le università private
(comma 403)

Il comma 403 della legge di bilancio interviene a modificare il recente Decreto dignità, in materia di limitazioni dell’utilizzo del contratto a termine. In particolare, vengono ricomprese tra i soggetti esclusi dalle modifiche che il decreto ha apportato al D. Lgs. 81/2015, al pari delle amministrazioni pubbliche anche le università private, “incluse le filiazioni di università straniere, istituti o società pubblici di ricerca, enti privati di ricerca e lavoratori chiamati a svolgere attività di insegnamento, di ricerca scientifica o tecnologica, di trasferimento di know-how, di supporto all’innovazione, assistenza tecnica alla stessa o di coordinamento e direzione della stessa”.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 7

Anche per questi soggetti restano, dunque, in vigore:

  • la durata massima di 36 mesi,
  • l’esclusione dall’obbligo di causale,
  • il numero massimo di 5 proroghe nei rapporti diretti.

Inoltre, non si applicano la rinnovata fattispecie di somministrazione fraudolenta, il limite legale di contingentamento del 30% e l’incremento del contributo dello 0,5% per ogni rinnovo.

Fondo vittime gravi infortuni sul lavoro
(comma 435)

Si incrementa di 1 milione di euro annui, a partire dal 2019, il Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro (di cui all’art. 1, c. 1187, della L. 296/2006) (comma 1). 

Assunzioni Ispettorato nazionale del lavoro e aumento sanzioni
(comma 445)

Ai fini di un rafforzamento del controllo contro il lavoro nero e a maggiore tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro il comma 455 prevede l’autorizzazione all’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ad assumere a tempo indeterminato, con un incremento della dotazione organica, un contingente di personale prevalentemente ispettivo pari a:

  • 300 unità per l’anno 2019,
  • 300 unità per l’anno 2020,
  • 330 unità per l’anno 2021.

Al punto D del comma 445, inoltre, è previsto un sensibile incremento delle sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale, come segue:

  • del 20% per la violazione di norme in materia di lavoro irregolare, somministrazione di lavoro, di obblighi di comunicazione, di durata massima del lavoro e di riposi, nonché di altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale;
  • del 10% per la violazione di norme in materia di tutela della salute e della sicurezzanei luoghi di lavoro;
  • del 20% per violazioni ad altre disposizioni legislative in materia sociale e di lavoro individuate con decreto del Ministro del Lavoro.

Tali maggiorazioni sono raddoppiate se nei tre anni precedenti il datore di lavoro è già stato colpito da sanzioni amministrative o penali per medesimi illeciti. Le relative somme sono versate al bilancio dello Stato per essere riassegnate allo stato di previsione del MLPS e destinate all’incremento del fondo risorse decentrate dell’INL.

Assunzioni lavoratori socialmente utili
(comma 446)

Si introduce la possibilità per le Amministrazioni Pubbliche utilizzatrici dei lavoratori socialmente utili  e dei lavoratori impegnati in attività di pubblica utilità, di procedere alla loro assunzione a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, nei limiti della dotazione organica e del piano di fabbisogno del personale. Vanno rispettate le seguenti condizioni:

  • possesso da parte dei lavoratori dei requisiti di anzianità o svolgimento delle attività socialmente utili o di pubblica utilità per il medesimo periodo di tempo;
  • espletamento di selezioni riservate, mediante prova di idoneità, dei lavoratori da inquadrare nei profili professionali delle aree o categorie per i quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell’obbligo che abbiano la professionalità richiesta, in relazione all’esperienza effettivamente maturata, e i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego, organizzate dal Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri , RIPAM e associazione Formez PA;
  • espletamento di procedure concorsuali riservate, per titoli ed esami, dei lavoratori da inquadrare nei profili professionali delle aree o categorie per i quali è richiesto il titolo di studio superiore organizzate dal Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, RIPAM e associazione Formez PA.

 Il finanziamento dovrà avvenire nei limiti delle risorse, a valere sul regime ordinario delle assunzioni, nel rispetto del principio dell’adeguato accesso dall’esterno.

Agevolazione disabili da lavoro INAIL
(comma 533)

Si prevede che la retribuzione alle persone con disabilità da lavoro destinatarie di progetti di reinserimento dopo un periodo di inabilità temporanea venga rimborsata dall’INAIL al datore di lavoro nella misura del 60% dalla data di manifestazione della volontà di attivare il progetto e fino alla realizzazione e comunque, per un periodo non superiore ad un anno.

Qualora gli interventi individuati come progetto non siano attuati per recesso del datore di lavoro, quest’ultimo è tenuto a restituire all’INAIL l’intero importo del rimborso.

Assicurazione lavoro domestico
(commi 534-535)

Al comma 534, sono previste numerose novità che modificano l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici, anche detta “assicurazione delle casalinghe”: 

  • il premio assicurativo annuale salirà a 24 euro(dagli attuali 12,91 euro) 
  • saranno obbligati i soggetti che si dedicano alla cura della casa, non soggetti ad altre assicurazioni contro gli infortuni, di età compresa tra 18 e 67 anni, invece che 65.
  • scende dal 27% al 16% la percentuale di inabilità che dà diritto all’assicurazione. Le tutele previste comprenderanno: 
  • 300 euro di una tantumqualora l’inabilità permanente sia compresa tra il 6 e il 15 per cento.
  • per gli infortuni in ambito domestico è corrisposto l’assegno per assistenza personale continuativa;

La Finanziaria prevede anche che siano destinate risorse su proposta del Comitato amministratore del Fondo, per la realizzazione di “campagne informative a livello nazionale finalizzate alla prevenzione degli infortuni negli ambienti di civile abitazione”, a cura dell’INAIL.

Le modalità operative e i termini di attuazione di queste misure disposizioni saranno chiariti con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia su proposta del presidente dell’INAIL, da adottare entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge (quindi, giugno 2019).

Bonus “Resto al Sud”
(comma 601)

Viene estesa la possibilità di fruire dell’agevolazione detta “Resto al Sud” introdotta dal D.L.  91/2017 e volta a favorire la nuova imprenditoria nelle regioni meridionali. Le novità riguardano: 

  • L’ampliamento del limite di età fino a 45 anni
  • L’accesso anche per attività di liberi professionisti

Restano immutati i requisiti territoriali di residenza nelle regioni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) al momento della domanda, oppure trasferimento entro 60 giorni dalla comunicazione dell’accoglimento della domanda o 120 se residenti all’estero, residenza che deve essere mantenuta per tutta la durata del finanziamento.

L’agevolazione consiste in un finanziamento, fino a 50.000 euro, suddiviso in:

  • 35 per cento in erogazioni a fondo perduto e
  • 65 per cento come prestito a tasso zero da rimborsare in otto anni.

Il finanziamento può essere richiesto solo dai soggetti che intendano avviare un’attività nelle forme giuridiche di impresa individuale o di società, anche cooperativa, con l’esclusione delle attività commerciali, a meno che non si tratti di vendita di beni prodotti dall’impresa.

Inoltre, i professionisti non possono, nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda, risultare titolari di partita IVA per l’esercizio di un’attività analoga.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 8

Assunzioni pubblico impiego
(commi da 298 a 400)

Numerosi commi della legge di bilancio sono riservati ad un ampio piano di assunzioni nel pubblico impiego, in particolare Ministeri ed università, per un totale di 33 mila unità di personale. In particolare:

  • vengono stanziati 800 milioni di euro in tre anni per assunzioni mirate alla modernizzazione della pubblica amministrazione (digitalizzazione, contrattualistica, controlli e ispezioni monitoraggio finanziario).
  • sono accantonati 1100 milioni nel 2019, 1425 nel 2020 e 1775 nel 2021 per il rinnovo contrattuale ARAN  2018-2021 con aumenti retribuivi ai lavoratori pubblici, compreso il settore sanitario.

Si prevedono e aumenti di organico sia con l’assorbimento di vincitori di concorsi passati che con il bando di nuovi concorsi, nelle seguenti amministrazioni:  

  • 1000 unità presso il Ministero della Giustizia
  • 900 presso il Ministero dell’Interno
  • 350 per il Ministero dell’Ambiente 
  • 500 al Ministero dei Beni Culturali a partire dal 2020 e altri 500 nel 2021
  • 600 nuovi Magistrati ordinari
  • più di 1.000 unità all’anno dal 2019 al 2023 nelle Forze di Polizia 
  • più di 1.200 assunzioni nell’amministrazione penitenziaria 
  • 1500 nuovi Ricercatori Universitari
  • 60 unità all’INAIL
  • 500 Vigili del Fuoco tra il 2019 e il 2020.

Il turn over di personale già definito resta però bloccato fino a novembre 2019.

Agevolazione familiari imprese agricole
(comma 705)

I familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, appartenenti al medesimo nucleo familiare, che risultano iscritti nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quali coltivatori diretti, possono beneficiare della stessa disciplina fiscale dei titolari dell’impresa cui partecipano attivamente.

Bonus assunzione laureati “eccellenti”
(commi 706-717)

Nel 2019 sarà attiva anche una nuova misura di sgravio contributivo totale per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani, specificamente rivolta ai neolaureati e dottori di ricerca.   In particolare, le categorie coinvolte sono:

  • giovani in possesso di laurea magistrale, ottenuta dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, con 110 e lode ed entro la durata legale del corso di studi, prima del compimento del trentesimo anno d’età e con media non inferiore a 108/110;
  • dottori di ricerca, che abbiano concluso l’iter del dottorato tra il 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, prima dei 34 anni. Il titolo di laurea o di dottorato devono essere rilasciati da università statali o private legalmente riconosciute.

Le  risorse stanziate per questa agevolazione ammontano a 35 milioni per il 2019 e 35 milioni per il 2020 e consentono l’esonero  per 12 mesi dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro,  con esclusione dei premi e contributi Inail, e  con il limite massimo di 8mila euro per ogni nuovo assunto  nel 2019.

L’esonero è riconosciuto anche:

  • per assunzioni a tempo parziale, purché con contratto a tempo indeterminato, proporzionalmente ridotto e
  • per le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato che avvengano sempre tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2019.

Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico.

Lo sgravio può essere fruito in maniera parziale da più datori di lavoro in caso di rapporti di lavoro successivi, nel rispetto dell’importo totale previsto.

Per avere diritto all’agevolazione i datori di lavoro:

  • non devono aver effettuato, nei dodici mesi precedenti l’assunzione, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nella medesima unità produttiva interessata all’assunzione;
  • non possono procedere a licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo del lavoratore assunto o di un altro lavoratore impiegato con la stessa qualifica e nella medesima unità produttiva e  nei ventiquattro mesi successivi, pena la revoca dell’esonero e il recupero del beneficio già fruito.

Questa agevolazione potrà essere cumulabile con altri incentivi all’assunzione definiti su base nazionale e regionale, ma sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato “de minimis”.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 9

 

Riduzione tariffe INAIL
(commi 1121-1126)

Con i commi da 1121 a 1126 si prevede la revisione delle tariffe Inail per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro per il triennio 2019-2021. Va considerato che dal 2014 la riduzione è sempre stata prevista e prorogata da provvedimenti specifici, con un abbattimento dei tassi medi del 32,72%.  La nuova tariffa non sarà più basata sui livelli infortunistici molto alti di vent’anni fa bensì su quelli del periodo 2013-2015.

La riduzione corrisponde a minori versamenti per le imprese pari a:

  • 410 milioni di euro nel 2019 
  • 525 milioni di euro nel 2020
  • 600 milioni di euro dal 2021.

Le nuove tariffe saranno sottoposte a revisione al termine del triennio per l’eventuale adozione di misure correttive.

Per consentire l’applicazione a partire dal 2019 delle nuove tariffe che saranno definite con decreto del Ministro del lavoro di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, in fase di prima applicazione:

  • il termine di riferimento del 31 dicembre è differito al 31 marzo 2019 e
  • i termini di pagamento nel 2019 slittano al 16 maggio con unificazione della prima e seconda rata alla stessa data.

Vengono, inoltre, previste modifiche ai criteri di calcolo della tariffazione.

Proroghe adempimenti in materia di lavoro
(comma 1135)

Il comma 1135 dispone alcune proroghe di adempimenti di interesse del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, tra cui si segnala in particolare alla lettera a) la proroga anche per il 2019 della possibilità di pagamento del REI da parte dell’INPS, pur in assenza della comunicazione dell’avvenuta sottoscrizione del progetto personalizzato prevista all’articolo 6, comma 1 del decreto istitutivo.

Le principali novità sul Lavoro della Legge Di Bilancio 2019– Tabella 10

 

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