investimento strutture sportive
Beatrice Masserini Nessun commento

La nuova stagione porta numerose occasioni e supporti alle varie entità che possono investire nello Sport.

Dal 6 settembre al 28 ottobre 2017 i Comuni italiani possono inviare la propria candidatura per accedere ai 200 milioni di euro di mutui agevolati previsti dal bando “Sport Missione Comune ‘’ per costruire e riqualificare palestre, campi all’aperto e piste ciclabili comunali.

Il bando, frutto di una convenzione tra Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e ANCI, ha una dotazione di 200 milioni di euro suddivisa in due plafond: il primo, pari a 100 milioni, sarà offerto ai Comuni con mutui a tasso zero, il secondo plafond verrà erogato a enti locali e privati nell’ambito di operazioni di partenariato pubblico-privato a tasso agevolato.

Ciascun ente potrà presentare una o più istanze, ciascuna relativa a un solo progetto o lotto funzionale, che godranno del totale abbattimento della quota interessi nel limite massimo complessivo di 2 milioni di euro di mutui (4 milioni per i Comuni capoluogo e le Unioni di Comuni).

Dal 5 settembre al 3 ottobre 2017 le ASD e SSD lombarde e a Comitati/Delegazioni locali delle Federazioni Sportive Nazionali (FSN), le Discipline Sportive Associate (DSA), gli Enti di Promozione Sportiva (EPS) e le FSP, DSP, FSNP, DSAP del CIP possono usufruire del bando regionale che vede lo stanziamento 1.600.000,00 euro, eventualmente incrementabili fino a 2.500.000,00 euro, in funzione delle disponibilità del Bilancio regionale.

Il bando ha l’obiettivo di sostenere l’attività ordinaria e continuativa svolta dal sistema sportivo lombardo, per il valore nella diffusione dello sport per tutti.

I soggetti che presentano domanda potranno richiedere un’agevolazione a fondo perduto e le domande di agevolazione finanziabili si riferiscono all’attività ordinaria e continuativa realizzata sul territorio lombardo nel periodo relativo alla stagione agonistica 2016-2017 sino al 31/8/2017 o anno solare 2017 sino al 31/8/2017.

Sono considerate ammissibili, per richiedere un finanziamento, le seguenti spese:

  1. compensi e/o rimborsi forfettari per allenatori, istruttori, formatori, tecnici, arbitri, giudici di gara, massaggiatori, medici sportivi e altro personale. In questa tipologia di spesa non rientrano i rapporti di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminate
  2. affitto di strutture e/o impianti sportivi (es. palestre, campi) utilizzati per la propria attività ordinaria
  3. acquisto di abbigliamento sportivo (ad esempio tute e borse) e di attrezzature sportive funzionali all’espletamento dell’attività ordinaria (es. palloni, reti, racchette, spade)
  4. affiliazione societaria e tesseramento singolo e di categoria di atleti e altro personale di staff (dirigenti, tecnici, giudici) a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva
  5. noleggio di veicoli, spese di viaggio e trasporto, ospitalità, documentate e sostenute esclusivamente per le trasferte delle proprie squadre e/o atleti individuali – compreso relativo staff – per le competizioni cui l’associazione o società sportiva ha partecipato nell’ambito della propria attività
  6. iscrizione a campionati, manifestazioni e/o competizioni sportive dei propri tesserati
  7. polizze infortuni e assicurazioni verso terzi, stipulate a copertura delle attività sportive
  8. acquisto e noleggio di defibrillatori e spese per assistenza sanitaria (servizi di ambulanza, materiale di pronto soccorso, personale sanitario e parasanitario), comprese le spese di frequenza a specifici corsi per l’acquisizione di attestazione rilasciata dai centri di formazione BLSD (Basic Life Support – early Defibrillation – Supporto di base delle funzioni vitali – Defibrillazione precoce) riconosciuti da AREU – Azienda Regionale Emergenza Urgenza – (l.r. n. 34/2004, così come modificata dalla l.r. n. 7/2015)
  9. solo per le Associazioni o Società Sportive che gestiscono direttamente gli impianti sportivi sono riconosciute le spese generali, in particolare: utenze (luce, acqua, telefono), materiali di cancelleria, materiali di consumo, spese di pulizia, spese di spedizione, per una quota massima del 5% del totale delle voci di spesa ammesse all’agevolazione fino alla concorrenza massima di 700 euro (linea 1) e di 500 euro (linea 2).

Bando “Sport Missione Comune”

Bando per ASD e SSD 2017 – Regione Lombardia